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Carta

Che cos’è?

Carta, cartone e cartone ondulato sono materiali a base di fibre cellulosiche, quasi sempre di natura vegetale. La carta si distingue dal cartone principalmente per la grammatura, ossia il peso espresso in grammi al metro quadro. La carta vera e propria ha una grammatura fino a 150 g/m 2 . I prodotti fra 150 e i 250 g/m 2 possono appartenere tanto alla carta quanto al cartoncino, mentre quelli fra i 400 e i 600 g/m 2 stanno fra i cartoncini e i cartoni. Questi materiali sono impiegati nella produzione di imballaggi per l’elevato rapporto peso/capacità di carico, per le proprietà traspiranti e per il basso costo.

Gli imballaggi e gli accessori di imballaggi in carta, sono più comunemente sacchetti per gli alimenti (pane, frutta, verdura ecc…), sacchetti con i manici per la spesa o lo shopping, foglietti di istruzione dei farmaci ed etichette. Gli imballaggi e gli accessori di imballaggi in cartone o cartoncino, sono generalmente confezioni per i prodotti alimentari secchi (pasta, riso, cereali, farine, biscotti, preparazioni alimentari, uova, ecc…) o cartoni, poliaccoppiati a prevalenza carta, per bevande e alimenti liquidi; scatole per prodotti non alimentari (scarpe, detersivi, medicinali, cosmetici e igiene personale, ecc…); fascette che avvolgono prodotti confezionati (conserve, yogurt, bevande); astucci per alimenti e non (dolciumi, sigarette, ecc… ) e cartone ondulato. Gli imballaggi in cartone ondulato sono normalmente impiegati per il trasporto di prodotti imballati, o per apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Dove va?

Tutti gli imballaggi in carta, cartone e cartone ondulato sono riciclabili quasi all’infinito per tornare ad essere nuova carta, cartone e cartone ondulato che possono essere reimpiegati per la produzione di imballaggi ma anche di:
elementi di arredo (tavoli, sedie, librerie, portalampade, ecc…);
giochi (casette, giocattoli, ecc…);
oggetti di cancelleria (penne, quaderni, raccoglitori, blocchi, ecc…).
A tal fine i rifiuti urbani e assimilati di imballaggio in carta, cartone e cartone ondulato sono raccolti separatamente, e generalmente secondo la modalità monomateriale svolta con sacco o carrellato condominiale, in campane o cassonetti, con cassone presso l’isola ecologica. Il cartone ondulato spesso è raccolto a parte, piegato. In alcuni casi i rifiuti urbani e assimilati di cartoni per bevande sono conferibili nella raccolta differenziata della plastica. In tutti casi è buona norma conferire i rifiuti di cartoni per bevande svuotati, sciacquati e appiattiti. Le carte speciali (es. carta antigrasso, carta da forno, carta filtro) e i poliaccoppiati a prevalenza carta sono conferibili in raccolta differenziata solo se superano i test di riciclabilità.

Se i produttori e gli utilizzatori di manufatti in carta “complessi” (accoppiati, stampati, che hanno subito un trattamento particolare…) vogliono indicare ai propri clienti che l’imballaggio in carta è riciclabile devono sottoporre l’imballaggio al Metodo di prova Aticelca MC 501-11. Dall’analisi si ottengono indicazioni sulla riciclabilità e suggerimenti per rendere ancora più riciclabile l’imballaggio (ad esempio tramite variazione dei materiali impiegati). Sulla base dei risultati si può ottimizzare il pack e indicare se lo si desidera, sulla base della propria responsabilità, che l’imballo è riciclabile con la carta.

Non sono conferibili in raccolta differenziata i contenitori di prodotti pericolosi, carte sintetiche, e ogni tipo di carta, cartone o cartone ondulato che sia sporco.

A tal fine i rifiuti urbani e assimilati di imballaggio in carta sporca o contenenti sostanze pericolose sono recuperati sotto forma di energia per combustione.